olivo

Bollettino n. 12 del 23/09/2022

FASE FENOLOGICA: Le drupe raggiungono quasi le dimensioni definitive (BBCH:79)

Tendenza: il maltempo interesserà progressivamente l’intera regione con temperature minime stazionarie o in lieve aumento e le massime in sensibile diminuzione.

Mosca delle Olive (Bactrocera oleae)

La raccolta settimanale dei dati provenienti dal controllo settimanale delle trappole a feromoni, evidenza un aumento significativo delle catture per cui si consiglia di campionare le drupe, per rilevare eventuali ovideposizioni ed intervenire solo al raggiungimento della soglia di infestazione attiva a livello aziendale.
Modalità di campionamento: n.100 olive (10 olive/pianta x 10 piante 5 olive/pianta x 20 piante), prelevate a caso, ad altezza uomo, con cadenza settimanale.
I tecnici hanno effettuato il controllo su campioni di drupe prelevati presso tutti gli oliveti oggetto del monitoraggio e rappresentativi della realtà regionale, ed hanno evidenziano che in alcune aziende dei comuni di Perugia, Spello, Umbertide, Terni e del comprensorio del lago Trasimeno la soglia di infestazione attiva è stata raggiunta.
Le condizioni climatiche e il livello di maturazione delle drupe comportano che il rischio del superamento della soglia di infestazione è ALTO. Infatti per alcuni prodotti la soglia di infestazione si può attestare intorno al 5% (la somma tra uova e larve riscontrate nel campione di 100 olive).

Si ricorda che lo sviluppo della mosca è fortemente legato alla temperatura atmosferica, infatti gli sfarfallamenti iniziano a 14-18°C; la soglia termica inferiore per lo sviluppo degli stadi giovanili è di 9-11°C, mentre quella superiore è di 31-33°C.
Inoltre un accumulo termico superiore ai 31°C di circa 70 ore determina l’abbassamento numerico delle popolazioni, l’arresto dell’attività riproduttiva degli adulti ed il riassorbimento delle uova. Queste caratteristiche legate all’andamento climatico rendono lo sviluppo di questo fitofago diverso da zona a zona in relazione alla latitudine, all’altitudine, all’orientamento di ogni singolo appezzamento e diverso da un anno all’altro

Consigli di difesa

• Per le aziende che si orientano verso la difesa preventiva o adulticida si consiglia di intervenire
regolarmente con trattamenti preventivi, per abbattere la popolazione di mosca adulta (l’ottimo per lo
sviluppo dell’infestazione è 26-28°C), incluso l’utilizzo dei prodotti repellenti/antideponenti, in particolare
dopo le piogge, effettuando una copertura della vegetazione con prodotti quali caolino, zeolite, prodotti
rameici.
• Ad oggi il prodotto che ha dato i migliori risultati per il controllo degli adulti, è lo Spinosad, Dose di utilizzo: 5 lt di soluzione ad ha (1 litro di prodotto commerciale sciolto in 4 litri d’acqua). Il trattamento va eseguito quando le mosche sono presenti, ma prima che avvenga l’ovideposizione. Si ricorda che sono ammessi n.8 interventi a stagione.
• Per la difesa curativa/larvicida le condizioni attuali impongono di effettuare con cura e settimanalmente
l’analisi del campione a livello aziendale e solo al raggiungimento soglia di infestazione attiva è
consigliabile intervenire. A tal proposito si riporta la tabella con le sostanze attive ammesse dal Disciplinare di difesa integrata
2021/2022:

Si ricorda che la difesa curativa consiste nell’eliminare le giovani larve una volta che si sono sviluppate
all’interno delle olive, i principi attivi disponibili sono efficaci solo nei confronti delle giovani larve.
• Prestare attenzione ai tempi di carenza (o intervallo di sicurezza) valori che possono essere differenti in
base al formulato commerciale, anche con la stessa sostanza attiva. Il tempo di carenza è l’intervallo di
tempo, in giorni, che deve intercorrere tra l’ultimo trattamento e l’inizio della raccolta.
• Qualora si verificassero grandinate si consigli di intervenire tempestivamente con trattamenti a base di
rame, efficace contro la diffusione del batterio agente della regna dell’olivo, oltre ad essere un efficace
repellente della mosca delle olive.

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